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Come Pulire un Tappeto Senza Danneggiarlo

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DATA: 21 ottobre, 2016
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Cercando in internet l’argomento pulizia di un tappeto ci si trova spesso di fronte alle seguenti affermazioni:

E’ di vitale importanza un’adeguata manutenzione del tappeto.

In primo luogo, bisognerà stare attenti che non rimangano zone  più calpestate e zone meno calpestate, cercando di consumare il tappeto in modo uniforme. Questo si ottiene girando il tappeto di volta in volta e spostando eventuali mobili quando è possibile”

 aspirapolverebattitappeto

Pulizia Quotidiana del Tappeto

Per quanto riguarda la pulizia quotidiana del tappeto, dai blog del settore emerge spesso che la manutenzione giornaliera:

“Dovrebbe avvenire con una scopa di saggina o un’aspirapolvere a media velocità, stando attenti che la velocità dell’aspirapolvere non sia impostato sulla velocità massima e che non abbia spazzole circolari: queste, infatti, potrebbero sciogliere i nodi del tappeto e rovinare il tessuto. Una volta al mese, inoltre, il tappeto andrebbe rovesciato e pulito anche nella parte posteriore, in modo che il rovescio del tappeto venga pulito da terra, polvere e frammenti depositatisi tra le fibre del tappeto. Il battipanni deve assolutamente essere evitato, in quanto  produce la rottura delle fibre del tappeto e lo danneggia in modo irreversibile”

 

Vediamo di fare chiarezza.

1) l’aspirapolvere lo si può usare anche a piena potenza, non è certo il risucchio dell’aria che lo può rovinare.

2) la normale spazzola dell’aspirapolvere non ha spazzole rotanti semmai è l’attrezzo che viene venduto per i tappeti, a volte chiamato battitappeto, che in genere ha una rotellina che gira e muove il vello del tappeto. Di per se, se usato su un pezzo di qualità non ha effetti dannosi; ciò che non va fatto è l’inutile uso quotidiano, basta passarlo sul nostro tappeto una volta al mese.

3) Il tappeto nella parte posteriore non si sporca! se troviamo briciole o terra sotto al tappeto i casi sono due: o qualcuno gli  ha nascosto la polvere sotto, oppure è arrivato il momento di far lavare ad acqua il nostro bel tappeto.

4) Non credo ci sia ancora qualcuno che si metta a battere il tappeto per farne uscire la polvere, comunque no! Non va fatto.

Fabio Morandi

 

 Lavaggio del Tappeto

Parlando, infine, del lavaggio di un tappeto orientale, qualora esso si macchi con sostanze particolari, dopo un’attenta ricerca si arriva a comprendere che:

“Per rimuovere le macchie dal tappeto persiano si dovranno seguire procedure particolari, che variano a seconda del tipo di macchia. Prima di intervenire con i rimedi ad hoc qualora si volesse procedere a lavare il tappeto in casa, questo, ovviamente, non andrà assolutamente lavato in lavatrice, ma andrà trattato a mano. Per prima cosa, si deve procedere con l’aspirazione della polvere e della terra ipoteticamente presenti sul tappeto, affinché questi non vadano a fissarsi tra le trame e divengano difficili da rimuovere in seguito. Successivamente, si passa alla vera e propria pulizia, cominciando con lo stendere il tappeto su una superficie pulita e liscia, smacchiandolo con uno smacchiatore e risciacquandolo. Successivamente, si procede alla sgrassatura dell’intera superficie del tappeto con uno sgrassatore per i piatti, facendo attenzione a strofinarlo gentilmente  con uno spazzolone; al termine dell’operazione si sciacqua con molta cura con acqua fredda. Una volta sgrassato, si procede con la pulizia attraverso uno shampoo per capelli (non troppo), facendo attenzione anche in questo caso a risciacquarlo con molta cura, evitando che residui di prodotto rimangano sulla superficie. Una volta sciacquato, si stende il tappeto su una superficie asciutta e soleggiata, possibilmente rialzata: in questo modo, il tappeto si asciugherà su entrambi i lati, evitando ristagni di acqua che possono produrre muffe, cattivi odori e marciume delle fibre, rovinandolo per sempre”.

Poiché non sempre abbiamo il posto adatto e non sempre ci sono tre o quattro giorni di bel tempo caldo a disposizione e comunque il più delle volte non abbiamo il tempo per occuparci di questo, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una ditta specializzata o meglio ancora al vostro commerciante di fiducia che saprà scegliere la lavanderia industriale adatta e saprà fare i necessari trattamenti.

Fabio Morandi

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