Acquistare un Tappeto Online: una Scelta Acuta

Per acquistare un tappeto, esistono diversi metodi. Cercando su internet, infatti, si legge che:

“Esistono tanti metodi per comprare un tappeto orientale di grande valore. I più conosciuti sono l’acquisto in negozio, l’acquisto all’asta e l’acquisto in internet. Quale tra questi preferire? Ognuno di essi ha sia lati positivi che lati negativi; tuttavia, acquistare un tappeto online può risultare la scelta più interessante e giusta per diverse ragioni

tappeto Bhadohi

tappeto Bhadohi

 

 

 

 

 

 

Perché acquistare un tappeto in Internet?

Per quanto riguarda l’acquisto online di tappeti annodati a mano, sono diversi i vantaggi che questo metodo di acquisto può portare:

“Proprio come avviene con la maggior parte degli altri beni capitali, vale la pena acquistare in internet: con questo metodo, infatti, è possibile infatti risparmiare denaro e fare affari. Attraverso un computer è possibile, comodamente a casa propria, sfogliare l’intero catalogo di tappeti annodati a mano di altissima qualità, sfruttando la vasta scelta che i rivenditori offrono. In internet, inoltre, è possibile consultare le schede prodotto e analizzare tutte le caratteristiche tecniche dello stesso, i dettagli e confrontando comodamente i prezzi di questi ultimi, in qualsiasi momento della giornata. Un altro notevole vantaggio di fare acquisti in Internet è rappresentato dalla chiarezza e dalla lucidità, utili per pensare se il tappeto sia adatto alla propria casa o meno. Inoltre, un altro vantaggio è rappresentato dal risparmio in termini di tempo, in quanto, visionando i prodotti sul PC, non sarà necessario girare per negozi e punti vendita. Consegne rapide direttamente alla porta di casa, con gli stessi diritti garantiti dai negozi tradizionali offrono al consumatore ottime opportunità di acquistare il tappeto giusto”

 

Come di consueto commento quì l’articolo.

Non mi piace e non mi piacerà mai la parola affari. Tralasciando il fatto che questo termine trascina con se un sentore di sotterfugio, qualcosa di losco o comunque di poco chiaro, la convenienza di uno scambio deve essere reciproca se uno dei due contraenti fa un “affare” significa che l’altro ci perde e questo non va bene.

Diciamo piuttosto che il mezzo “internet” consente di ottimizzare il lavoro e riducendo i costi fornisce un ottimo servizio.

 

Altri punti vendita

Oltre che con l’acquisto online, comunque, è possibile ottenere un tappeto annodato a mano attraverso i canali tradizionali di punti vendita e asta:

“Se si sceglie di fare acquisti in un negozio di tappeti, è spesso difficile riuscire a vedere l’intero tappeto, i tappeti sono collocati uno sull’altro in alte pile e quando si sfogliano è possibile vedere solo una minima parte di quelli che si trovano in basso, a volte appena un angolo. Un vantaggio, tuttavia, impareggiabile rispetto all’acquisto online è dato  dall’assistenza diretta del rivenditore, il quale può fornire utili consigli circa la provenienza, il design adatto e la manutenzione del tappeto.

Nei buoni negozi possiamo trovare personale qualificato che non solo mostra il tappeto per intero ma è altresì disposto a darlo in prova.

 

Un altro modo può essere quello di recarsi ad un’asta di tappeti. Nelle aste è possibile trovare tappeti antichi il cui prezzo può andare da migliaia di Euro ad alcune centinaia per i tappeti più semplici. Tuttavia, all’asta, i tappeti sono venduti usati, al loro stato attuale e potrebbero dunque dover essere lavati e talvolta perfino riparati prima di poter essere utilizzati. Una cosa importante da sapere è che i tappeti acquistati ad un’asta non possono essere resi, per cui è necessario ponderare bene tale scelta prima di compierla”

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La collezione di Tappeti Marco Nereo Rotelli: tra forme astratte e giochi di luce

Il mondo dei tappeti annodati a mano si è avvalso del supporto dell’artista Marco Nereo Rotelli per creare una nuova collezione di tappeti dal design contemporaneo compenetrata con altre discipline artistiche:

Questo artista poliedrico ha saputo conciliare l’arte pittorica con l’antica tradizione dei tappeti annodati a mano provenienti dalle regioni orientali del mondo, creando capolavori di manifattura artigiana di straordinaria bellezza. Marco Nereo Rotelli, tuttavia, non nasce come maestro nell’arte dell’annodatura, bensì dell’arte pittorica e scultorea. Nato a Venezia nel 1955, si laurea in architettura nel 1982, concentrando tutto il suo estro creativo non in quest’ultima disciplina, ma nelle antiche arti pittoriche e scultoree: da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica dell’arte, un vero e proprio ampliamento del contesto artistico, tanto che ha coinvolto nella sua ricerca e nel suo lavoro moltissimi filosofi, musicisti, fotografi, registi, poeti e artigiani

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Marco Nereo Rotelli e i Tappeti

Per quanto riguarda il progetto artistico di Marco Nereo Rotelli riguardante i tappeti.

Il progetto artistico di Marco Nereo Rotelli, da alcuni anni a questa parte, si avvale anche del supporto antico del tappeto, arredo ricco di storia e tradizioni; il bisogno di “comunicare a tutte le latitudini” (usando le parole di Achille Bonito Oliva) lo ha portato ad esprimersi tra trama ed ordito usando parole, immagini e segni ancestrali. La collezione Splendor racchiude in sé la maestria dei grandi artigiani annodatori e l’originale punto di vista dello stesso Rotelli, rimarcando il suo percorso di comunicazione basato su simboli, segni ed icone: questi ultimi elementi aiutano da millenni gli uomini ad interpretare la realtà, ad essere più profondi, a comprenderne anche gli aspetti più nascosti. Essi, quindi, costituiscono la chiave per andare oltre la dimensione puramente reale del mondo, per by-passare la barriera dell’ovvio e comprendere il vero significato dell’esistenza. Marco Nereo Rotelli nelle sue opere, ed ora con i tappeti, non solo si impegna rendere tali simboli contemporaneamente tridimensionali ed eterei, ma anche ad avvicinare tutti alle antiche tradizioni dei tappeti annodati a mano che, per loro stessa natura, sono un vero e proprio scrigno di misticismo e simbologia. I suoi disegni, segni e immagini tracciati sulle trame dei tappeti lanciando un forte appello alla riflessione storica e culturale e sul dialogo interetnico, mai come ora necessario

Un ulteriore Approfondimento sui Tappeti Marco Nereo Rotelli

Un ulteriore punto da chiarire riguarda la luce, studiata da Marco Nereo Rotelli in questi ultimi anni:

La luce, come abbiamo già detto in precedenza, è un elemento molto a cuore per Marco Nereo Rotelli: essa non è solamente un campo di investigazione, ma diventa in questi tappeti di sua creazione sia oggetto che soggetto, l’elemento guida dell’intera realizzazione. Le lane utilizzate per annodare i tappeti risplendono di una luce propria grazie all’opera di Marco, il quale ha saputo utilizzare e sfruttare al meglio le proprietà di questa fibra naturale, esaltandola con colori sgargianti. Il risultato sono tappeti dalle figure tridimensionali, capaci di infondere pace e tranquillità in chiunque possa goderne anche solo della vista”

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presenterà la collezione del maestro Rotelli agli interior decorer americani presso il Javits centre di New York dal 10 al 13 Settembre.

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Curiosità dal Mondo dei Tappeti

Il mondo dei tappeti, in particolare i tappeti orientali annodati a mano, è ricco di segreti. Cercando curiosità su di essi, in internet si legge che:

I primi tappeti o delle coperture per i pavimenti sono risalenti a 7000 a.C. Il tappeto più antico del mondo esistente è il Pazyryk, risalente a più di 2000 anni fa e fu scoperto nel 1947 in una tomba sciita in Siberia. Inoltre, il più grande tappeto annodato a mano del mondo è il tappeto di  Qasr al-Alam, In Iran: questo tappeto è così grande da ricoprire una superficie pari a un campo di calcio.

Altre curiosità sul mondo dei tappeti sono le seguenti:

  • Il tappeto annodato a mano orientale più costoso al mondo che si sia ma venduto in un’asta è battuto nel 2013 per 33,8 milioni di dollari;

  • Il pelo di cammello era comunemente usato negli antichi tappeti annodati a mano. Oggi invece è molto più raro, anche per l’ odore piuttosto sgradevole che da esso si sprigiona con il verificarsi di temperature calde ed umide;

  • L’uso del colore rosso nei tappeti persiani ed orientali simboleggia coraggio e bellezza;

  • Nei tappeti Persiani annodati a mano, l’albero della vita rappresenta la vita eterna, e questo modello dettagliato ha simboli sia buddisti che musulmani, ma anche fortemente influenzati dalla mitologia europea e nordica, con richiamo a Yggdrasill, l’albero del mondo della mitologia norrena;

  • La Lana Cork è il nome dato alla lana che viene tagliata /rasata dal collo della pecora. Questo particolare tipo di lana contiene un livello superiore di grasso e, per questo motivo, è utilizzato nei più fini tappeti annodati a mano per renderli più morbidi e lucenti;

  • I primi tappeti furono portati in Europa da Alessandro Magno nel corso del III secolo a.C. , quando tornò dalle sue campagne di conquista in Persia;

  • La maggior parte dei tappeti orientali e persiani prendono il loro nome dal luogo di origine o dai loro gruppi nomadi che li annodavano secondo le tradizioni e le usanze della propria tribù”

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Una Curiosità sul Simbolo del Melograno

Per quanto riguarda la simbologia, un approfondimento sul simbolo del melograno, che compare molto spesso sui tappeti persiani annodati a mano:

La scelta di raffigurare il melograno, dandogli valenze leggendarie, deriva con grande probabilità dalla sua nota caratteristica di essere una pianta autosufficiente e dallo scarso bisogno di acqua, e, per questo motivo, segno di prosperità e ricchezza. Soprattutto i suoi chicchi colorati davano l’idea della fertilità. Proprio questi ultimi hanno una larga rappresentazione sui tappeti del periodo della dinastia persiana dei Safavidi (XVI-XVIII sec. d. C.), come dimostra uno degli esempi più pregiati, esposto oggi al Victoria & Albert Museum di Londra. L’idea degli annodatori era quella di raffigurare il frutto aperto, spaccato a metà, a volte teso anche a formare figure geometriche, per dar risalto ai chicchi e all’interno del frutto”

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commento:

Mi fa piacere vedere scritto nero su bianco questa serie di amenità sul fantastico mondo dei tappeti, vi esorto però a vagliare attentamente ogni affermazione, soppesarla ed attribuendole il giusto valore. Ricordo che nell’ottica mediorientale a volte si ricorre a storielle, amenità o aneddoti al fine di sottolineare un particolare aspetto o dare un’emozione.  Per questo non dobbiamo prendere per oro colato ciò che ci viene raccontato ma ne dobbiamo cogliere l’essenza.

Ad esempio nessuna persona dotata di senso critico può pensare che oggi vengano selezionate solo le lane del collo della pecora e che queste lane dette Cork o Koork siano usate per annodare tappeti, ma possiamo pensare che si tratti di lane di buona qualità.  

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Coccola i tuoi bambini facendoli Giocare su meravigliosi Tappeti Cinesi: Tappeti per Camerette

Quando si cercano informazioni circa i tappeti da posizionare nella camera da letto dei propri figli, molti genitori cercando informazioni in internet e apprendono che:

Come qualsiasi altra area della casa, anche la cameretta dei bambini può essere un luogo perfetto da arredare con fantastici tappeti antichi. Ovviamente, essendo tappeti di un certo valore, bisognerà avere un occhio in più di riguardo nei loro confronti, stando attenti che i bambini li danneggino o li macchino irreparabilmente. Nonostante ciò, comunque, i tappeti antichi, moderni e contemporanei possono diventare anche per i bambini uno spazio sacro in cui giocare, rilassarsi con un buon libro o semplicemente riposarsi

 Vi propongo questo articolo di cui non condivido le tesi e passo subito ad elencarne i punti deboli. Posto che il tappeto della fotografia, un fantastico Ninxia antico che potrebbe essere esposto in un museo lo si voglia rischiare nella cameretta dei bambini, si capisce perfettamente che chi ne parla non ha mai toccato il tappeto, non ne conosce il nodo, decisamente fine ne tantomeno il vello, morbidissimo. Per quanto riguarda il lavaggio chi scrive ha tratto il tutto da un mio video postato su Youtube  Moranditappeti. Sul mio sito si possono trovare mille soluzioni adatte alla cameretta dei bambini.

 

Tappeti Cinesi con Draghi per Sognare

Una categoria di tappeti per la cameretta dei bambini potrebbe essere la scelta di tappeti cinesi:

In Cina esiste una lunga tradizione di produzione dei tappeti e i primi, probabilmente merce di scambio, furono realizzati già 2.000 anni fa, destinati alla corte dell’Imperatore. Tuttavia l’arte di annodare i tappeti arrivò in Cina solo tra il XV e il XVII secolo. I tappeti cinesi sono perfetti per la camera dei bambini, soprattutto per i simboli e disegni annodati a mano su di essi: i motivi dei tappeti cinesi più antichi, infatti, riproducono antichi simboli religiosi tra i quali spiccano il drago e la fenice, amati dai bambini che sognano di animali fantastici e luoghi lontani e ricchi di mistero. I simboli sui tappeti hanno sovente un’origine taoista e buddhista. I tappeti antichi cinesi, inoltre, presentano spesso sottili fili di ordito, che assieme al vello ruvido creano nodi grandi e tappeti abbastanza spessi, ma comunque morbidi al tatto, perfetti per i bambini

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Lavaggio del Tappeto

Parlando del lavaggio del tappeto della cameretta, qualora esso si macchi come molto spesso accade quando si tratta di bambini, la procedura corretta per non rovinarlo è la seguente:

“Per rimuovere le macchie dal tappeto antico si devono seguire procedure particolari, che variano a seconda del tipo di macchia. Il tappeto, a prescindere tal tipo di macchia, non andrà assolutamente lavato in lavatrice, ma andrà trattato a mano. Per prima cosa, si deve procedere con l’aspirazione della polvere e della terra ipoteticamente presenti sul tappeto, affinché questi non vadano a fissarsi tra le trame e divengano difficili da rimuovere in seguito. Successivamente, si passa alla vera e propria pulizia, cominciando con lo stendere il tappeto su una superficie pulita e liscia, come un porticato in cemento, smacchiandolo con uno smacchiatore e risciacquandolo con una canna dell’acqua da giardino. Successivamente, si procede alla sgrassatura dell’intera superficie del tappeto con uno sgrassatore per i piatti, facendo attenzione a strofinarlo gentilmente con uno spazzolone per pavimenti; al termine dell’operazione si sciacqua con molta cura ancora con acqua fredda. Una volta sgrassato, si procede con la pulizia attraverso uno shampoo per capelli (non troppo), facendo attenzione anche in questo caso a risciacquarlo con molta cura, evitando che residui di prodotto rimangano sulla superficie (portando l’acqua fuori dalle trame con un diversi passaggi fatti con un badile dalla punta piatta). Una volta sciacquato, si stende il tappeto su una superficie asciutta e soleggiata, possibilmente rialzata: in questo modo, il tappeto si asciugherà sia sotto che sopra, evitando in questo modo ristagni di acqua che possono produrre muffe, cattivi odori e marciume delle fibre, rovinandolo per sempre e mettendo in pericolo la salute dei bambini con allergie o malattie polmonari”

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Stili e provenienza dei tappeti moderni più trendy

Ogni collezione di tappeti è caratterizzata da motivi, tecniche di annodatura e stili differenti. Cercando informazioni circa le varie tipologie di tappeti annodati a mano, in particolare quelli dal design moderno e contemporaneo, ci si imbatte nella seguente affermazione:

Che siano antichi, vecchi, moderni o contemporanei, ogni tappeto possiede un’anima propria e uno stile inconfondibile ed inimitabile. Per chi desidera arredare la propria casa  con mobili dal design ultra moderno e all’avanguardia, i tappeti moderni e contemporanei sono l’ideale, soprattutto per chi vuole mantenere uno stile sobrio, ma comunque elegante, per decorare il proprio ambiente”.

Come di consueto commento l’articolo scrivendo in colore blu.

In questo articolo si susseguono giuste affermazioni senza però far capire qual’è la tesi di chi scrive; faccio fatica a mantenere viva l’attenzione anche su un argomento del quale sono appassionato.

 

Tappeti Collezione Annapurna

Una prima collezione di tappeti annodati a mano secondo uno stile contemporaneo è la collezione di Tappeti Annapurna:

La collezione di tappeti Annapurna è composta da manufatti artigiani annodati a mano con le migliori lane in commercio. Ogni tappeto è realizzato con una particolare tavolozza di colori e con disegni ispirati dai grandi astrattisti dei primi anni del 1900  rimanendo però sempre legati alle vecchie tradizioni di annodatura a mano. Essi, infatti, sono completamente realizzati secondo l’antica tecnica degli artigiani, i quali coniugano brillantemente tradizioni tessili antiche di secoli con nuovi simboli, pattern e motivi geometrici: un connubio perfetto tra antico e moderno che stupisce, oltre che per la propria originalità, anche per la morbidezza e l’altissima qualità dei materiali utilizzati nella realizzazione”

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Tappeti Collezione Tibet

Una seconda collezione di tappeti dal design moderno, con un richiamo esplicito al passato, è la collezione di tappeti Tibet:

I tappeti tibetani realizzati dal diciannovesimo secolo in poi sono relativamente contenuti sia per quanto riguarda i motivi realizzati su di essi, sia per quanto riguarda i colori utilizzati nell’annodatura. Per quanto riguarda i colori, la varietà di elementi naturali a disposizione degli artigiani comprende la robbia (rosso), l’indaco (blu), il rabarbaro tibetano (giallo) e la noce tibetana (marrone e grigio), con casi locali di colori come il verde. I motivi rappresentati si dividono principalmente in due classi: il primo tipo comprende motivi geometrici semplici, come la scacchiera e i medaglioni gau; il secondo tipo, comparso quando gli artigiani entrarono in possesso di colori sintetici, comprende disegni più complessi e di influenza cinese, come draghi, fenici, motivi floreali e nuvole”

 

Fatico enormemente a capire che cosa significa il termine “contenuto” riferito ai tappeti tibetani; inoltre elencare le caratteristiche dei tappeti a tinte vegetali senza specificare di che epoca e di quale zona si parli non è rispettoso nei confronti di per chi legge.

Tappeti Collezione Ikat

Infine, cercando su blog e riviste specializzate, si trovano le seguenti informazioni circa i tappeti della collezione Ikat:

L’ikat è un procedimento per la tintura dei filati, diffuso oggi specialmente fra i popoli malesi ed indonesiani. Il significato del termine Ikat è letteralmente ‘nuvola’. L’ikat tecnicamente è una tintura a riserva, ovvero un tipo di tintura dove parti dei filati vengono protette tramite una stretta legatura per non essere tinte, mentre le parti non legate si colorano. La tecnica di tintura ikat si distingue in:

  • Ikat semplice, tecnica in cui la tintura è praticata sui fili dell’ordito, uniti in piccoli mazzi legati in modo da ottenere, durante la tessitura sul telaio, il disegno prestabilito;
  • Ikat doppio, in cui sono trattati con analogo procedimento anche i fili della trama.

L’ikat era già noto all’antica cultura induista antica. Ikat sono detti, da etnologi e collezionisti, anche i tessuti stessi colorati con questo tecnica: i tessuti ikat, in particolare i tappeti, si distinguono facilmente dalle imitazioni stampate per la tipica compenetrazione e fusione dei colori nei punti di inizio e fine dei disegni”

 

IKAT

IKAT

 Solo una piccola precisazione:

I tappeti sono annodati a mano, non sono tessuti quindi è il disegno sono i motivi, ad essere mutuati dai tessuti realizzati in tecnica Ikat.  La struttura del tappeto è trama ed ordito sul quale viene annodato il vello.

 
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Tappeti usati o tappeti nuovi? La scelta

 

Ecco a voi un articolo che tanto parla di tappeti senza nulla dire.

Vi lascio leggere tutto e poi alla fine le mie considerazioni.  Fabio Morandi

 

Se si è intenzionati ad acquistare un tappeto per la propria abitazione e si cercano informazioni, molto spesso ci si imbatte nella seguente affermazione:

“Quando ci si reca in negozio, si ricercano su internet o, semplicemente, ci si vuole informare circa l’acquisto di tappeti, soprattutto se annodati a mano, una delle domande più frequenti è la seguente: conviene prende un tappeto usato, magari antico, oppure è meglio acquistare un tappeto di qualità nuovo? La scelta è veramente ardua, in quanto dipende molto dalle scelte, dalle preferenze e dalle esigenze di ogni cliente. A seconda dello stile della casa, per esempio, si può optare per un tappeto orientale antico, vecchio e nuovo usato, oppure essere più inclinati per la scelta di un tappeto dal design contemporaneo. Entrambi le scelte presentano vantaggi e punti di forza: per questo motivo, è bene ponderare con cura la decisione e non avere fretta”

Tappeti Usati Antichi e Vecchi

Se si cercando informazioni circa i tappeti antichi e vecchi, soprattutto proveniente dall’Oriente, su blog e siti internet autorevoli si giunge alla conclusione che:

“Acquistare un tappeto antico usato ha certamente innumerevoli vantaggi in termini di materiali utilizzati, affidabilità, qualità e stile. Essi, infatti sono stati tutti annodati a mano decenni, se non secoli fa, quando le antiche tradizioni artigiani e manifatturiere non erano ancora contaminate dalla produzione meccanicizzata, industriale e realizzata con materiale di origine artificiale o chimico. Inoltre, i tappeti antichi hanno al loro interno racchiusa una tradizione e una simbologia di millenni, emanano un fascino e una spiritualità profondi, capaci di conquistare il cuore e le menti di chiunque li guardi o li viva all’interno della propria abitazione. Se si teme che i tappeti antichi e vecchi possano essere sinonimo di usura o fragilità, si è assolutamente in errore: i tappeti vecchi o antichi presenti nei negozi dei tappeti autorevoli, prima di essere messi in vendita, vengono ripristinati e riportati allo splendore originale, eliminando tutti i segni del tempo e riportandoli alla vita. Questo processo è delicato e comporta una precisione altissima da parte degli artigiani, che riversano tutta la loro maestria in ogni singolo filo della trama.”

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Tappeti Nuovi, Moderni e Contemporanei

Per quanto riguarda, invece, i tappeti nuovi dal design contemporaneo, cercando su internet si trovano le seguenti considerazioni:

I tappeti di nuova produzione, soprattutto se realizzati secondo un design contemporaneo, sono perfetti per tutti gli ambienti arredati secondo lo stesso stile. Per chi, comunque, non vuole rinunciare alla qualità degli antichi tappeti persiani annodati a mano, non si troverà necessariamente in difficoltà con i tappeti nuovi contemporanei! Molti tappeti contemporanei vengono ancora realizzati seguendo le tecniche di filatura e annodatura a mano tradizionale, utilizzando ancora materiali naturali sia per quanto riguarda lane/seta/cotone sia per quanto riguarda i colori, unendo in questo modo l’antico e il nuovo, per un risultato sorprendente”

Per non ingenerare confusione chiarirei così
1)un tappeto può essere benissimo nuovo quindi annodato recentemente ma essere stato usato messo in terra in esposizione ad esempio.
2) un tappeto vecchio, meglio ancora se antico, quasi sicuramente è stato usato ma possono esistere rari pezzi che per varie vicessitudini non sono mai stati calpestati a terra, sono stati appesi o semplicemente non sono mai stati venduti, rimasti quindi sempre in qualche magazzino.
3)Un commerciante serio vi venderà un tappeto pulito, fresco di lavaggio con trattamento antitarmico; sia che questo sia nuovo vecchio o antico, usato o rimasto in qualche magazzino il tappeto dovrà essere innanzitutto pulito.

C’è chi, per logica personale, non desidera avere un tappeto che è già stato in casa di altri, basterà chiedere che il tappeto sia nuovo e mai stato usato. questa condizione è generalmente possibile scegliendo il tappeto tra manifatture recenti.

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Tappeti per Camere da Letto: Calore e Morbidezza appena Svegli

 

I tappeti per le camere da letto sono tra i principali complementi d’arredo più ricercati, e più apprezzati, dagli italiani.

 In questo articolo come ormai mia consuetudine riprendo alcune affermazioni prese su riviste e siti web e le commento, ricordo che ciò che direttamente da me affermato è scritto in blu.

“I tappeti da camera da letto sono considerati non solo un ottimo elemento per arricchire la stanza e renderla ancora più originale e ricercata, ma anche un elemento indispensabile per iniziare la giornata, come si suol dire, “con il piede giusto”. In stile classico o moderno, dai colori vivaci o neutri, i tappeti possono essere scelti anche non tenendo conto del tipo di arredamento presente nella stanza, in totale conformità con le proprie esigenze e i propri gusti personali.”

Quando mi sveglio al mattino non sono proprio del mio umore migliore; il Tabriz antico del maestro Hajji Jalili che troneggia ai piedi del mio letto, nonostante la sua eclatante bellezza, non riesce a scuotermi, però una piccola iniezione di fiducia nel mondo riesce a darmela.

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Un tappeto per ogni stile: come scegliere il tappeto in base all’arredamento generale della casa

Sulle riviste di design e architettura di interni, quando si tratta di scegliere i tappeti per la propria abitazione, ci si imbatte nella seguente affermazione:

“Ogni tappeto presente in casa costituisce uno spazio sacro, un arredamento prezioso e inimitabile che completa il generale stile da noi scelto per la nostra abitazione: accostato a un particolare mobile può, infatti, trasformare un ambiente anonimo in un luogo caldo e vivo.  Per questo motivo, la scelta del tappeto deve avvenire alla luce del clima generale che vogliamo conferire al nostro appartamento, alla nostra villa, o, semplicemente, ad una particolare stanza, e non può essere assolutamente sottovalutato”

 

Non so chi abbia ripreso alcune mie affermazioni esprimendole in questo modo, comunque la mia definizione di tappeto è la seguente:”

Il tappeto è uno speciale tessuto manufatto artigiano concepito come spazio sacro di un universo simbolico ed è generalmente destinato all’arredamento.

i concetti espressi sono corretti. I miei commenti sempre scritti in blu sono alla fine.

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Tappeti Grandi o Piccoli? Come Scegliere la Dimensione del Tappeto

 

 

Leggendo alcuni blog specializzati ho trovato  alcune affermazioni che mi permetto di commentare; di seguito La mia opinione sarà quella espressa nel colore blu mentre in nero riporto in modo sintetico scritti ed opinioni non mie.

la posizione e la dimensione del tappeto dipendono generalmente da due elementi:

“la grandezza dell’ambiente che intendiamo arredare e lo stile/disposizione dei mobili presenti in quella stanza. La prima cosa da tenere presente quindi, prima di acquistare un tappeto, è misurare bene l’area della stanza in cui si intende sistemarlo e l’area che si vuole coprire con il tappeto. Questa semplice operazione vi aiuterà a capire quali dovranno essere le misure giuste del tappeto che state per scegliere.”

Negli ambienti attuali sempre più spesso l’area adibita a salotto o area di conversazione, per intenderci la zona dei divani in genere con televisore, e la zona pranzo con tavolo e sedie, si trovano nella stessa stanza; va da sé che in questo caso il tappeto può svolgere anche la funzione di creare due ambienti separati delimitandone gli spazi.

 

 Salotto

Per quanto riguarda i tappeti per il salotto, molti arrivano alla conclusione che:

“la dimensione del tappeto che avete intenzione di posizionare nel salotto è di assoluta importanza per creare un effetto visivo complessivamente gradevole della stanza principale della casa. Le possibilità di scelta per quanto riguarda le dimensioni sono 3:

Una possibilità consiste nello scegliere un tappeto grande quasi quanto la stanza e che abbia le stesse proporzioni su cui posizionare tutti i mobili: questa sistemazione funziona particolarmente bene con le stanze molto grandi;

Un’altra ipotesi è scegliere un tappeto che sia abbastanza grande da delineare l’area del soggiorno dove si trova il divano ed eventuali poltrone. In questo caso potete decidere se tutti i piedini del divano o solo quelli anteriori saranno sistemati sul tappeto;

Per il salotto è meglio evitare i tappeti piccoli: farebbero sembrare tutto l’arredamento della stanza sproporzionato.”

Nel primo caso, che fortunatamente si presenta di rado, il grande tappeto è meglio che sia di colore chiaro con disegni ampi in modo da alleggerire un ambiente che potrebbe sembrare sovraccarico.

Nel caso in cui si possa scegliere la dimensione per la zona soggiorno con le poltrone, io farei più caso alla proporzione tra le dimensioni del divano e quelle del tappeto. Infine mi pare ovvio che i tappeti piccoli servano di contorno per impreziosire un angolo o una zona di passaggio, non certo come elemento centrale dell’arredamento.

Tappeto grande

Sala da pranzo

Per quanto riguarda la sala da pranzo o l’area del soggiorno in cui avete il tavolo da pranzo, parlandone con esperti di architettura e design, molti pensano che la regola sia una sola:

“il tappeto dovrebbe essere centrato sotto il tavolo ed  essere abbastanza grande da poter ospitare le sedie, anche quando le si sposta indietro per accomodarsi.”

Sì! Anche se negli ambienti moderni minimalisti o giocati in grandi spazi oggi si preferisce fare a meno del tappeto sotto il tavolo per poterlo posizionare come elemento decorativo a fianco ad esso o appeso ad una grande parete.

Cucina

“Per la zona cucina,  in molti scelgono un tappeto piccolo e rettangolare da posizionare di fronte ai lavelli e/o all’isola. Se avete a disposizione uno spazio ampio, non focalizzatevi solo sui tappeti piccoli per la cucina, ma valutate l’opzione di un tappeto più grande o uno stretto e lungo: il risultato sarà una cucina dallo stile più moderno e sofisticato.”

Tappeti grandi

In questo caso l’elemento da tenere in considerazione è la praticità. Quindi la scelta dovrà ricadere su un pezzo robusto, resistente a vari lavaggi e preferibilmente poco sporchevole, con tanti colori e disegni che possano confondere le inevitabili macchie che fatalmente si verranno a creare.

tappeto-piccolo

Camera da letto

Anche in camera da letto, come in salotto, la scelta dei tappeti può essere molteplice.

“In camera da letto l’ideale è sistemare un tappeto molto grande proprio sotto il letto. Bisogna fare attenzione che il tappeto in questione fuoriesca di almeno 30 cm dai entrambi i lati del letto. Se fosse più piccolo rimarrebbe completamente nascosto dal letto stesso e non si potrebbe neanche usare come scendiletto.

Un’altra opzione è scegliere di posizionare un tappeto ai piedi del letto più largo del letto stesso, per una buona resa estetica.

La terza opzione sono i fantastici scendiletto, uno per lato, che vi permetteranno di partire con il piede giusto ad ogni risveglio.”

Anche se le soluzioni di arredo sono tante, per la camera poche saranno quelle corrette.

Il tappeto molto grande posizionato sotto il letto è una soluzione di grande impatto decorativo e si presta  benissimo per un servizio fotografico in quanto il grandangolo riesce a far risaltare sia il tappeto che si apre sotto i vostri piedi sia il letto. Nella realtà poche sono le situazioni che si prestano a questo tipo di soluzione in quanto è assolutamente necessario che la stanza, il letto ed il tappeto siano tutti molto grandi, in spazi ridotti l’effetto non è mai come quello della rivista dalla quale si è presa ispirazione.

 

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Tappeti Patchwork moderni, per uno stile eccentrico ed esuberante

Sulle riviste specializzate di arredamento, nella sezione dedicata esclusivamente ai tappeti, molto spesso emerge che:

Ricordo che le mie affermazioni sono quelle scritte in blu. Fabio Morandi – Moranditappeti

 

Patchwork reloaded

Patchwork reloaded

“E’ normale innamorarsi di più disegni e modelli, soprattutto per quanto riguarda i tappeti orientali, ma non si è obbligati a sceglierne solo uno per arredare il salotto, la sala da pranzo o la camera da letto: con i tappeti patchwork si può avere tutti i migliori tappeti preferiti in un unico complemento d’arredo. Che sia monocromatico o multicolore, il tappeto patchwork dei sogni riempirà l’abitazione di fantasia e allegria, senza rinunciare alla classe e alla tradizione che racchiude in sé”

Vero è che sono un’ottima soluzione a basso costo, vero che ci si può sbizzarrire con i colori, ma lo stile è unico non certo si può pretendere che una composizione racchiuda in se tutte le componenti stilistiche di ogni singolo elemento che la compone.

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