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Geometrici o Floreali? Esploriamo le Due Tipologie di Disegni per Tappeti

Tappeto floreale antico
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DATA: 17 novembre, 2016
COMMENTI: 3

Le tipologie di disegni dei tappeti classici più comuni sono quelli geometrici e quelli floreali.  Alcuni dicono che i tappeti floreali abbiano origine da quelli geometrici, altri il contrario: non c’è un’idea condivisa o corretta. Cosi come non si può dire che i tappeti geometrici siano tutti tappeti caucasici o che i tappeti floreali corrispondano ai tappeti persiani.

Meglio dire:

C’è chi sostiene che i motivi geometrici dei tappeti derivino da stilizzazioni di elementi naturali, altri invece che i motivi floreali dei tappeti abbiano un’origine geometrica.

 

Vediamo  le caratteristiche principali e generali di queste due classi di tappeti e le decorazioni corrispondenti partendo dagli esemplari tra i più ricercati e amati.

 

I Tappeti Geometrici

Nei tappeti geometrici i disegni sono rappresentazioni stilizzate di fiori, uccelli o simboli arcaici.

Si Vero! Ma non in assoluto, non per tutti i disegni e comunque esistono molte teorie contrapposte  tutte ampiamente documentate.

I più famosi tappeti geometrici sono i tappeti caucasici.

Caucasico Geometrico

Tappeto Caucasico Shirvan nuovo.

 

I tappeti caucasici sono realizzati e annodati nelle regioni a sud, est e ovest della catena montuosa del Caucaso e comprendono l’Azerbaidjan, la Georgia, l’Armenia, il Nagorno Karabagh, l’Abcazia, l’Ossezia del Sud, la Cecenia e l’Ingusezia. I più antichi tappeti caucasici sono stati realizzati con lana filata a mano su telaio orizzontale da popolazioni nomadi.  I colori  utilizzati nella tintura delle lane sono  di origine vegetale, vivaci e brillanti. Grazie alla buona qualità della lana e  al nodo simmetrico sono molto resistenti e, per la grande forza espressiva del disegno, sono apprezzati dai collezionisti.

 

I Tappeti Floreali

I tappeti floreali più comuni sono i tappeti persiani.

Tappeto Persiano Floreale

I tappeti persiani sono i tappeti classici per eccellenza e provengono tendenzialmente dalle regioni iraniane. Vengono classificati in base a diversi criteri, per questo esistono numerose categorie di tappeti persiani. Possono essere distinti in base all’epoca di annodatura (antichi, vecchi, nuovi o moderni), in base al nome della città o regione dove sono stati realizzati, oppure ancora in base alla popolazione che li annoda. Si può inoltre distinguere i tappeti in base alla struttura del disegno (a preghiera, ad albero della vita, figurati, a medaglione centrale o disegno modulare infinito, con disegni di caccia e a disegno Moharramat).

Quando ci si riferisce alle diverse tipologie di tappeti, il termine categoria non è appropriato. Le aziende che annodano tappeti si chiamano manifatture.

 

Un tappeto persiano può essere perfetto per quegli ambienti dalle contaminazioni etniche, possono sovrapporsi più tappeti per creare un pavimento tessile, ma anche chi ama le contaminazioni stilistiche può per esempio integrare un tappeto persiano in un’abitazione dallo stile moderno e dal sapore industriale per riempire spazi vuoti o per delimitare gli stessi.

Mah!

 

 il video si riferisce al negozio di Crema due anni fa ora si trova nel palazzo Bisleri-Vailati  in via Mazzini 80. 

Queste sono però generalizzazioni, in quanto non si può dire niente di certo e assoluto. E’ infatti possibile trovare tappeti persiani dai motivi geometrici, cosi come tappeti caucasici dai motivi floreali.

“Le zone di provenienza della maggior parte dei tappeti sono molto estese, e sono il luogo d’incontro  di tante culture diverse. Come conseguenza anche le caratteristiche dei tappeti sono molto varie e risulta difficile riuscire a dividerli in categorie nette.”

Essendo le zone di manifattura molto estese e diverse tra loro sia morfologicamente che culturalmente, i tappeti annodati, frutto di tradizioni  e culture diverse, presentano caratteristiche difformi.  

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3 Commenti
  • Paolo ha detto:

    Buongiorno,
    Un’analisi interessante. Per il mio gusto personale devo però dire che il disegno geometrico o floreale non ha mai influenzato le mie scelte. A livello estetico sono più i bellissimi colori, le sfumature e la brillantezza delle lane a colpire il mio sguardo e a farmi vibrare il cuore per un tappeto.
    Paolo

    • admin ha detto:

      Buongiorno,
      Come ho già detto anche al sig. Paolo, le scelte estetiche sono estremamente personali, c’è chi è più propenso ad essere sedotto dai colori e dalla luminosità delle lane, chi invece preferisce le proporzioni geometriche e ama studiare le iconografie.

    • admin ha detto:

      La sensibilità nel recepire la bellezza varia tantissimo da persona a persona , è evidente che lei ha una naturale predisposizione verso la luce ed i colori, è portato a leggere i tappeti dal loro impatto cromatico.
      I tappeti caucasici in genere richiedono anche una preparazione sulle iconografie adottate dalle popolazioni di quell’area geografica, della etnia di origine e dall’area di provenienza tribale. Ti suggerisco di dare un’occhiata ai Kazak caucasici antichi

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