Morandi Tappeti
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codice: 3537
tipologia: altri tappeti
collezione: tappeti anatolici antichi
provenienza: turchia
dimensioni: 55 x 100 cm
caratteristiche: Con abrash stilizzato

€1.500 iva inclusa

Il tappeto si trova nel punto vendita di Castelvetro
Interessantissima iconografia! I quattro disegni gialli e neri con stilizzazioni estreme di motivi zoomorfi che contornano il medaglione centrale, sono la parte terminale di un medaglione ad aquile. In questo pezzo il disegno vero ed importante è come se fosse nascosto celato agli sguardi, c'e la chiara volontà di lanciarci un messaggio, lo stesso medaglione, nella parte centrale rosso più scur...leggi tuttoo stilizza un medaglione ad aquile e racchiude un piccolo classico medaglioncino a pendente. La bellezza del tappeto stesso, in sintonia con la migliore tradizione orientale, è data dal movimento e dalla luce di quegli spazi che noi occidentali cogliamo cone vuoti; La stessa cornicetta che riquadra il tappeto senza distaccarlo dalla bordura e l'arcaico elem di testata, fanno parte della medesima volontà espressiva.
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categoria: altri tappeti
Pregiate manifatture di tappeti orientali quali i tappeti anatolici antichi provenienti dalla Turchia, i tappeti turcomanni antichi delle popolazioni Beshir, Tekke Yomut, Ersari e Salor; i tappeti cinesi antichi Pechino e Ninxia e altri tappeti antichi quali Khotan e Agra. Infine anche altri tappeti veramente interessanti di diverse provenienze: Ghazni, Beluci, Pashtu, Srinagar; quindi i tappeti turcomanni vecchi e nuovi ed i tappeti turchi vecchi e nuovi.

collezione: tappeti anatolici antichi
Rari e famosi tappeti annodati in Turchia alla fine del XIX secolo e nel primo decennio del secolo scorso, hanno i colori vegetali e le lane filate a mano. Ladik, Ghiordes, Panderman, Melas, Kirshehir, Zileh, Urgup, Usak, Antalia, Bergama, Konia, Kula, Mudjur.

COMMENTI al tappeto KIRSEHIR

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Non è un kirsehir ma bensì un konia garantitio..
Alessandro - 18-03-2015 | 01:42:27
Certamente l'esemplare ha una decorazione desueta. Tuttavia non capisco perchè escludere Konia quando proprio quella sorta di scudi annodati alle testate, quasi simboli araldici, sono caratteristici, unici e distintivi dei manufatti Konia. Così come la struttura dell’annodato, con uso di tramature in lana tinta di rosso.
Gino - 08-07-2012 | 12:54:35
trovo che la spiegazione-domanda del sig .pierluigi sia centrata e denota conoscenza dell'argomento. vista l'epoca si tratta di un asemplare che ha sofferto
f.v. - 10-03-2012 | 11:27:11
In ogni caso è un pezzo davvero interessante: l'incertezza delle sue origini non fa che confermare quanto la fantasia di un'arte ormai scomparsa per sempre regali vigore e fascino ad ogni esemplare. Maggiore è il mistero, più intrigante è la vera opera d'arte. Grazie
Pierluigi - 07-01-2010 | 17:08:29
Nel settore dei tappeti nulla è mai certo al 100% vi è sempre un'eccezione. Esaminaniamo il tappetino anatolico prima nelle caratteristiche di struttura e poi nel disegno.
Tappeto tutto in lana: trama, ordito e vello; due trame rosate una lasca ed una tesa quel tanto che basta da rendere gli orditi leggermente depressi.
Due particolari del disegno: Gli uccelli gialli stilizzati e l'el...leggi tuttoem con tante piccole Mihrab. Escludendo decisamente Konia non rimane che Kirsehir. Devo comunque riconoscere che rispetto all'impianto classico questo tappeto si differenzia nettamente e non escludo che possa anche essere stato annodato nel primo lustro del XX secolo.
Fabio Morandi - 05-01-2010 | 17:10:28
Caro Sig. Morandi, il mio dubbio rimane, quale appassionato e piccolo collezionista. Vorrebbe essere così cortese da dissiparlo nel modo che riterrà più valido: potrebbe essere utile anche per gli altri "visitatori" del Suo bellissimo sito. Grazie
Pierluigi - 04-01-2010 | 16:00:07
Non sono certo che questo interessante e raro esemplare, come il precedente cod. 3533 TTA, sia proprio un Kirsehir. Infatti, in questi tappeti è quasi sempre riproposto il motivo a nicchia scalare, ingentilito nel suo perimetro interno da un susseguirsi di piccoli garofani, utilizzati talvolta anche per decorare il fondo del "mehrab". La particolarità che ne rende inconfondibile la provenienza s...leggi tuttota proprio nell'impianto a preghiera (qui mancante) e il tradizionale motivo rettangolare posto nella parte superiore e inferiore della nicchia, sempre ornato da piccoli garofani stilizzati. Mancano, infine, le caratteristiche e molteplici bordure strette in campo generalmente giallo ed ornato da piccoli fiorellini. Forse trattasi di esemplari più recenti (prima o seconda decade del XX secolo). Troppo deciso e violento il cromatismo del campo che contrasta con il delicato colore rosso ciclamino, tipico invece degli esemplari più antichi.
Pierluigi - 01-01-2010 | 11:13:39