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Inequilibrio tra le Magie dei Tappeti

tappeto kazak antico
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DATA: 29 maggio, 2015
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Tra le Magie dei Tappeti

     “InEquilibrio”

In Equilibrio 2015 cm 80×120:

In Equilibrio 2015 cm 80x120

L’Equilibrio, di se stessi, nel mondo, non è solo ricerca dell’ Arte, ma di ognuno, quindi l’ intento della mostra è un obiettivo comune ad ogni vita.

Un punto di appoggio sul quale abbandonarsi o meditare sul futuro ed il passato-presente.

Abbiamo lavorato utilizzando i nostri strumenti, cercando di costruire “architetture-private”, possibili al raggiungimento di tale, folle progetto.

Dunque uno sguardo discreto e comprensivo su tali delicati, irragionevoli e spesso inspiegabili “Equilibri” ….sempre in continuo mutamento.

Un grazie di cuore a Michele Toppetti che ha già proseguito su vie a noi sconosciute, aprendoci la strada verso mondi altri.

Daniela Marchetti

Michele Toppetti

Michele Toppetti

 

INEQUILIBRIO TRA LE MAGIE DEI TAPPETI

InEquilibrio: la galleria Arte Totale di Pietrasanta inaugura la prima mostra della stagione venerdì 5 giugno alle ore 19.00.
Le opere sono di Stefano Grattarola, Daniela Marchetti, Michele Toppetti.

Cercato? Trovato? Precario? L’equilibrio del quale parla la mostra – spiegano i curatori – è la consapevolezza della nostra precarietà. L’artista si “medica” esprimendosi. Cerca Equilibrio. I nostri tre artisti indagano strade diverse con il medesimo obiettivo. Ogni vera indagine è fatta sull’uomo (per la maggior parte dei casi l’artista indaga su se stesso), coinvolge tutta la sfera delle passioni e delle pulsioni umane, quindi è totalizzante. L’opera d’arte scaturisce come frutto o meglio come risultante dell’indagine introspettiva dell’artista. L’Equilibrio, di se stessi, nel mondo, non è solo ricerca dell’ Arte, ma di ognuno, quindi l’ intento della mostra è un obiettivo comune ad ogni vita. Un punto di appoggio sul quale abbandonarsi o meditare sul futuro ed il passato-presente. Dunque uno sguardo discreto e comprensivo su tali delicati, irragionevoli e spesso inspiegabili “Equilibri” ….sempre in continuo mutamento.

 

Daniela Marchetti

Up and down 2015 cm 90×90:

Up and down 2015 cm 90x90

Daniela Marchetti, nasce a Carrara nel 1959, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1984.
Frequenta successivamente, un corso di pittura presso l’Académie des Beaux Arts di Parigi, al temine del quale, nel 1985, inizia a svolgere attività artistica.
Artista informale, ha sempre improntato la sua ricerca pittorica partendo dalla materia con il conseguente uso di gesso, cemento, sabbia e tecnica mista. Polvere di gesso e di legno, colle varie, stucco, colori a olio distesi e manipolati sulle superfici, producono coaguli grumosi, si rapprendono in emersioni per plasmarsi subito in avvallamenti di luce, scuotendo il piano. Il suo lavoro nasce da ciò che precede il divenire della forma e suoi conseguenti sviluppi. I suoi lavori tentano di dare un ordine, spesso inutile, al caos esistenziale che genera ogni cosa.

Michele Toppetti nasce a Todi nel 1970 e frequenta l’Istituto d’Arte a Perugia e a Roma. Inizia giovanissimo la sua attività artistica. Muore prematuramente a Todi nel 2011.
Anarchica e libertaria, la sua espressività ha battuto strade diverse. Dai primi sudari di colore, alle ultime mappe simboliche. Le sue opere, con diverse temperie, sono “bollettini di guerra”. Guerra nel mondo, guerra con il mondo, guerra interiore. Come in tutte le guerre, i suoi lavori sono costellati da “Dei”, spirituali o laici. Dei da combattere, Dei da eleggere a guida, nel confronto continuo con l’assoluto: Stalin, Gesù, Bin Laden, Padre Pio, Pasolini e soprattutto l’IO”.

Stefano Grattarola, nasce a Genova nel 1969, è uno scultore. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti si è specializzato nella lavorazione del marmo e della pietra, ma lavora anche il legno e il ferro. Lavora in Italia e all’estero, dove le sue opere di dimensione ambientale sono esposte in luoghi pubblici. Le sue “stanze della memoria” sono fatte di legno, pietra, cera. Gesso. Cubicoli grigi, rossi, bianchi; tozzi o slanciati, diritti e obliqui, sovrapposti a formare torri dalla struttura forte e dall’apparenza precaria come rovine di baluardi, scheletri di costruzioni in divenire, flauti di pietra.

Una solida base sulla quale costruire progetti artistici. Morandi Tappeti

Sento fortemente il peso di tanta responsabilità

Fabio Morandi

Tappeto Kazak Karaciof

Kazak Karaciof

tappeto kazak antico

Arte Totale
via Barsanti 34 Pietrasanta
Dal 5 giugno al 2 luglio 2015
A cura di Daniela Marchetti
Vernice: venerdì 5 giugno 2015, ore 19.00

 

Orari apertura mostra: Da sabato 6 giugno a giovedì 11 giugno apertura dalle 17.00 alle 20.00. Da venerdì 12 giugno apertura dal martedì alla domenica dalle 17.30 alle 23.00. Chiuso il lunedì.
Domenica 7 giugno la galleria è aperta dalle 10.00 alle 20.00

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Si Ringrazia  Chiara Geloni

Che attraverso il proprio ufficio stampa contribuisce a far conoscere il talento di giovani artisti emergenti tanto bisognosi di visibilità mediatica per poter affermare i propri InEquilibrio.

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