X

Come Riconoscere un Tappeto di Ottima Qualità

AUTORE:
DATA: 11 gennaio, 2017
COMMENTI: 5

Scegliere il tappeto giusto che si integra in armonia o in voluto contrasto con lo stile dell’arredamento o con i gusti personali dell’acquirente non è semplice. La scelta è poi molto vasta e riuscire ad orientarsi in questo meraviglioso mondo senza una guida esperta può risultare complesso. Senza essere degli esperti di arte tessitoria è possibile iniziare ad imparare a distinguere un tappeto autentico annodato a mano dalle imitazioni fatte a mano o a macchina che si possono trovare in commercio al giorno d’oggi.

I tappeti di alta qualità si riconoscono in generale dalla qualità dei materiali utilizzati (lane luminose e prestigiose per esempio), dall’impiego di tinte vegetali e dalla caratteristica morbidezza e robustezza del tappeto. Un tappeto annodato con maestria per esempio non cattura la polvere.

 

Tecniche di Produzione del Tappeto Annodato a Mano e Denominazioni

Prima di proseguire, bisogna distinguere tra tappeti annodati a mano, realizzati a mano e a macchina:

  • Non tutti i tappeti sono annodati a mano. Alcuni sono definiti “fatti a mano” perché nella loro realizzazione manca la fase dell’annodatura, che è quella che richiede la maggiore spesa di tempo e di cure. Si tratta quindi di semplici tessuti composti da ordito e trama, magari anche molto belli, che però non possono avere il valore di un tappeto annodato a mano.
  • I tappeti possono anche essere realizzati meccanicamente. Sono molto spesso imitazioni dei tappeti fatti a mano, con una buona qualità visiva, al tatto offrono sensazioni piacevoli e hanno un design che segue le mode del momento. Tuttavia, la qualità intrinseca del tappeto originale annodato a mano, la sua durata nel tempo e la nobiltà della sua storia non posso avere paragoni con questo tipo di prodotti industriali: per questo motivo Morandi Tappeti non propone pezzi realizzati a macchina, ma solamente manufatti artigiani.Moderno collezione Peshawar

 

Riconoscere un Tappeto Annodato a Mano

Un trucco utile per riconoscere un autentico manufatto artigiano annodato a mano è ripiegare un angolo del tappeto: il manufatto autentico annodato a mano risulterà più morbido e facile da piegare rispetto ad uno realizzato a macchina, più rigido e resistente alla piegatura. Questa grande differenza è data dall’utilizzo di fibre sintetiche al posto di quelle naturali: i tappeti annodati a mano originali, infatti, vengono realizzati solo materiali naturali come lana, cotone e seta.

Il vello, il pelo del tappeto, è creato alle decine di migliaia di nodi realizzati con dei fili di lana. I nodi, oltre a costituire il vello, creano il disegno caratteristico dei tappeti. L’altezza del vello viene decisa dall’artigiano che lo realizza e dipende anche dalle tradizioni dei vari luoghi di provenienza. Nei tappeti annodati a mano dagli artigiani, è molto frequente notare sui tappeti zone in cui il vello è più alto e altre in cui è più basso. Il tappeto meccanico risulta invece rasato con uniformità su tutta la sua superficie.

Nei tappeti realizzati a mano, i filamenti che costituiscono l’ordito, una volta completato il lavoro e slegato dal telaio, diventano le frange che si vedono nel lato più corto di ogni tappeto autentico: le frange, quindi, sono un elemento distintivo dell’originalità e del valore del tappeto annodato a mano. Nei tappeti realizzati a macchina, invece, le frange sono applicate successivamente al completamento del tappeto, cucendole alle sue estremità in modo visibile anche a occhio nudoVecchio persiano Tabriz

CONDIVIDI
5 Commenti
  • […] ma rappresentano un prestigioso investimento. Ecco perché è importante imparare a distinguere i tappeti fatti a mano dalle imitazioni fatte a […]

  • MartinaL ha detto:

    Mi erano sfuggite queste differenze tra tappeto realizzato a macchina e quello annodato a mano. Ma il certificato di autenticità che viene rilasciato è a opera degli artigiani o c’è un ente culturale specifico che si occupa dei tappeti?

    • admin ha detto:

      Signora Martina,
      Rispondo più che volentieri a questa domanda anche se purtroppo non esiste un ente certificatore che rilasci documentazioni di autenticità; fa fede il certificato di garanzia che rilascia il commerciante. Questo è tenuto a rispondere di quanto dichiarato; in genere la legge prevede (Art 1490 e 1491 del codice civile), la restituzione della somma pagata in caso di dichiarazione mendace.
      Il mio consiglio è di far scrivere sul documento tutto quanto dichiarato a voce.
      Le garanzie Morandi prevedono:
      Certificato di garanzia
      Dritto di recesso
      Garanzia Morandi
      Fabio Morandi

      • Veronika ha detto:

        Mi fa piacere sentire che emettete un certificato di garanzia, valuterò l’acquisto.

        • admin ha detto:

          Buongiorno,
          Quando si deve valutare se acquistare o meno un tappeto presso un commerciante od un’altro i fattori da tenere in considerazione sono molteplici. La serietà, affidabilità, competenza, disponibilità del venditore, devono essere accompagnate dal piacere di acquistare un bel pezzo, di avere un servizio post vendita adeguato e tutte le garanzie del caso.

Lascia un commento