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2 Tipologie di Tappeti Pakistani Poco Conosciuti da Esplorare

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DATA: 19 novembre, 2016
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Hyderabad e Peshawar sono due magnifiche città del Pakistan, in Asia Centrale, dove da anni ha luogo una ricca produzione di tappeti di nuova manifattura.

Prima di vedere le caratteristiche dei tappeti che prendono il loro nome da queste due città, è opportuno spendere un paio di parole riguardo l’Asia Centrale. Questa regione è caratterizzata da instabilità politica: per esempio la zona contesa tra Pakistan, India e Cina viene chiamata con nomi diversi dai suoi abitanti (Daria per i pakistani, Kashmir per gli indiani e Xinjan per i cinesi).

I tappeti annodati in queste regioni presentano nomi diversi non solo in base alla zona di provenienza, ma anche dal tipo di disegno, dalla qualità delle lane e dalla raffinatezza della lavorazione e dell’uso delle tinte vegetali.

I tappeti Hyderabad e Peshawar sono tappeti classici da collezione, dai disegni particolari e unici rispetto ai tappeti più comuni, ma essendo piccole manifatture non molto frequenti, non sono molto famosi.

L’autore dell’articolo intendeva riportare questo mio pensiero:

Le collezioni Peshawar e Hyderabad sono un’esclusiva.

Solo Morandi importa i tappeti provenienti da due piccole manifatture che lavorano in modo speciale rispetto alla produzione di massa dei tappeti pachistani. Una manifattura si trova nei pressi di Hyderabad e l’altra a Peshawar da quì il nome delle due collezioni. Questo non significa che tutti i tappeti annodati in zona abbiano le medesime caratteristiche, infatti in italia troviamo tappeti chiamati con lo stesso nome ma di caratteristiche differenti. Per evitare fraintendimenti Morandi indica esattamente tutte le specifiche tecniche dei tappeti Hydarabad e Peshawar. 

Fabio Morandi

 

Hyderabad: Bellezza e Classe Superiore

Modello Tappeto Hydebarad

I tappeti Hyderabad sono tappeti annodati a mano provenienti dalla città di Hyderabad, a nordest di Karachi, nel sud del Pakistan e rappresentano una piccola produzione assolutamente di nicchia.

Già alla fine del XIX secolo si annodavano tappeti nella mitica città di Hyderabad, dove si cercava di unire le migliori tecniche di zone molto diverse e lontane tra loro.

Tappeto Hyderabad

I tappeti Hyderabad si trovano realizzati in lane pregiate filate a mano in Uzbekistan e sono decorati con colori vegetali. La trama e gli orditi, questi semi depressi,  sono in cotone mentre il vello è in lana. Il fine nodo Senneh è realizzato da mastri afgani secondo antiche tecniche. Vi sono due fili di trama tra i nodi, uno più spesso teso ed uno sottile. I disegni sono di ampio respiro, ma sempre raffinati e decorativi. I tappeti vengono rasati, lavati e rifiniti al sole del Pakistan.

 

Peshawar: Pregio e Rarità

Modello Tappeto Peshawar

I tappeti Peshawar sono tappeti annodati a mano provenienti dall’omonima città, situata ad ovest di Rawalpindi, nel nord del Pakistan, in Asia centrale.

Questi tappeti di qualità indubbiamente superiore a quelli realizzati nel resto del Pakistan, presentano una rara e fine annodatura diretta dai migliori Ustha pakistani che hanno rielaborato le classiche fantasie indiane e persiane rendendole adatte a soddisfare le nuove tendenze stilistiche.

Nell’annodare il vello con innumerevoli colori, fila dopo fila si formano  i motivi decorativi tradizionali;  rispettando le fasi dell’antica lavorazione con scrupolosa attenzione dei dettagli anche a prima vista irrilevanti, le tessitrici riescono, seguendo il cartone del maestro a comporre tappeti classici dal respiro contemporaneo.

Lane filate a mano lavate con sapone senza uso di detersivi, tintura con colori vegetali, finissima annodatura 20/20 con nodi Ghiordes, ordito in fili sottili di robusto cotone ritorto fanno di questi tappeti dei prodotti di alta qualità e dal fascino impareggiabile. Le trame passano alternativamente ogni fila di nodi 2 o 3 volte, quando passano due volte sono una lascia ed una tesa, quando passano tre volte sono due tese ed una lasca.

 

In conclusione, è sempre opportuno ricordare che non è il nome del tappeto che ne fa la qualità, ma è il tappeto in sé (solo per aver comprato un tappeto in una di queste due città e gli viene data come denominazione il nome della città di provenienza, non vuol dire che il prodotto ha intrinsecamente qualità e valore). Ogni manifattura dovrebbe essere venduta con un certificato di garanzia che ne attesti la provenienza e la qualità della lavorazione e dei materiali usati.

Se consultate il sito di Moranditappeti controllate tutte le specifiche tecniche che sono presenti nel certificato di garanzia del quale ne trovate un facsimile nella scheda dettaglio di ogni tappeto.

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2 Commenti
  • Luca ha detto:

    Queste dure rare ed esclusive collezioni di Morandi sono veramente interessanti. E’ proprio vero che non è solo il nome a rendere bello un tappeto, ci sono piccole manifatture locali che meritano di essere scoperte e articoli di questo tipo sono utilissimi.

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