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La caratteristica comune di questi pezzi è la ricerca della definizione del particolare realizzata con lo studio minuzioso del disegno, l'accostamento di infinite sfumature di colore e soprattutto una grande densità dell'annodatura. I raffinatissimi esemplari annodati in questo periodo avevano più fili di trama di diverso spessore sapientemente battuti con il pettine di ferro; questa tecnica conferiva al tappeto una straordinaria morbidezza.
I luoghi di produzione e di conseguenza i nomi dei tappeti, famosi anche per l'uso della seta, sono anche i più conosciuti: Isfahan, Nain, Kum (Goom), Kirman, Kashan, Tabriz. Purtroppo sono difficilmente reperibili.
Attenzione! Queste manifatture hanno iniziato una produzione su larga scala con l'insediamento della Repubblica Islamica e riversato sul mercato europeo a partire dal 1982 una enorme quantità di tappeti dalla qualità discutibile a prezzi progressivamente decrescenti.
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